Ho rivisto il film "La Caduta" in cui è narrata la caduta di Hitler e del Nazismo nel '45 in Germania. Sono impressionanti le analogie che si riscontrano tra gli epiloghi cruenti e tragici di ogni regime totalitario e antidemocratico. Nel delirio di onnipotenza di Hitler, che minaccia reazioni impossibili contro l'esercito russo ormai alle porte della Cancelleria di una Germania annientata, ho ravvisato gli stessi caratteri di ogni regime dispotico. La politica di Hitler fra le due guerre è fatta di revanscismo, rivendicazione di terre altrui (spazio vitale), di disprezzo dei popoli ritenuti inferiori (vedi gli Ebrei), assoggettamento forzato di altri Paesi (Austria/ Sudeti) comportamenti che richiamano alla memoria quelli del peggiore Trump di questi tempi: rivendica la Groenlandia per gli USA , è intervenuto in Venezuela proditoriamente, sequestrando e imprigionando il suo Presidente Maduro. Arbitrariamente ha imposto dazi a mezzo mondo e inscenato un simil-ONU a suo uso e consumo. Insomma Trump ha già mostrato caratteri anti democratici, arroganza e disprezzo per i diritti altrui; pertanto può essere un pericolo per le sorti della democrazia, oltre a dimostrare ancora una volta quanto sia rischioso affidare troppo potere a un singolo uomo.
Modena, 27/2/2026
Nessun commento:
Posta un commento