Infine ho deciso di fare una capatina in centro, e ne sono felice; la periferia dove vivo non è invivibile ma è comunque "periferia", lontananza dal centro in cui si respira la vita della Città, ovvero il viavai della gente e il suo brulichio. Basta poco per sentirmi a mio agio: dopo tanti anni stupisco ancora alla vista degli angoli della Città medioevale, della ghirlandina pendente e dell'abside incassata sulla Piazza che ha ceduto sotto il suo peso, mentre i suoi marmi preziosi splendono al sole. Insomma non devo stare chiuso nel mio quartierino, a guardare il mio "ombelico" e ascoltare il borbottio dell'intestino. La gente che sciama per piazza e le vie adiacenti offre scorci di colore i cui protagonisti sono sempre i bambini e i cani. Penso che le immagini offerte non siano molto diverse dalle piazze dell'antichità quali luoghi di incontro e socialità. Dobbiamo, dovremmo, sfuggire la solitudine anche come antidoto alla tristezza di questi tempi, anche per poterci difendere dai loschi figuri che, anche grazie a molti uomini e donne insipienti e servi sciocchi, mettono a repentaglio la pace e serenità di tutti,
A dire il vero, in questi giorni mi applico nella solita lettura dei quotidiani, e la visione di vecchi film degli anni '30 e '40; sono vere chicche di film B/N anglo americani. Rivelano il mondo tra le due Guerre mondiali, realtà sconosciute che colmano molte nostre lacune. Molte di queste pellicole sono veramente godibili: l'umorismo inglese, la vita degli americani e degli stessi inglesi, quindi luce su vita e costume del tempo, nonché squarci su politica e cronache di quegli anni. Un percorso a ritroso agli anni in cui hanno vissuto i miei genitori, anni che anch'io avrei voluto vivere. L'ultimo film visto è una classica pellicola di umorismo inglese: durante la 2^ Guerra mondiale, un cargo si arena al largo della Scozia; il personale di bordo è condotto sulla terraferma, ma è problematico recuperare il prezioso carico di Whiskey. Prende l'avvio una classica tra le molte storie di "guardie e ladri", ovvero una grottesca gara fra i doganieri e gli abitanti del luogo che escogitano mille sotterfugi per sottrarre lo Scotch all'autorità. Un altro film è ancora più sorprendente. In esso recitano Spencer Tracy e la moglie Katrin Hepburn (ma non ho capito se fossero già sposati), e comunque interpretano ruoli che hanno ricoperto molte volte, quasi avessero deciso di portare la loro storia di coppia sullo schermo. Inutile dire che lei è bellissima e, i due erano già grandi attori.
Modena, 12/3/2026