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libreria di zurau

martedì 10 marzo 2026

SEDUZIONE DEL POTERE

  Io, semplice Cittadino, sono sorpreso della ricchezza posseduta dagli autocrati che qua e la governano la   Terra, ma lo stupore è pari alla mia ingenuità e dabbenaggine. Trump ostenta da sempre la ricchezza (sì   anch'egli autocrate) ma molti altri nascondono ricchezze immense e insospettate. Non ero al corrente che   il nuovo Ayatollah Khamenei, capo dei fedeli Sciiti e figlio dell'Ayatollah ucciso, è titolare di grandi   proprietà immobiliari. Il fatto è che gli stessi popoli subiscono il fascino del Potere. Forse, mentre noi   fantastichiamo di ricchezze e fortune, accettiamo che i potenti e gli autocrati siano premiati, quasi per   diritto divino, con ogni privilegio. Non vedo altra spiegazione. Torna alla mente il Conte Tacchia che,   interpretato da Alberto Sordi, irride i suoi servi: voi, popolo, non contate un cazzo! E' di questo che non   riusciamo a prendere atto!

Modena, 10/3/2026 

domenica 8 marzo 2026

8 MARZO GIORNATA DELLE DONNE

 Noi uomini non amiamo le donne? Non amiamo mamme, figlie e sorelle? Se così fosse sarebbe   aberrante. Ciò che accade nella società, mi riferisco per esempio al fenomeno del "femminicidio", ha   piuttosto a che fare con la mancanza di cultura, ovvero di educazione sentimentale e sessuale, a partire   dagli elementi di biologia della sessualità e dell'affettività nei rapporti fra le persone, tutte materie di   pertinenza delle più importanti istituzioni educative quali la famiglia e la scuola. La famiglia sembra   avere abdicato al suo ruolo, la scuola e la società sempre più laicizzate appaiono meno portatrici di un   coerente e chiaro disegno educativo. Si lamenta l'assenza di valori, c'é un'aria di "liberi tutti", che   trasmette e promette senso di onnipotenza e libertà senza confine. Voglio dire che abbiamo smarrito la     consapevolezza dei nostri limiti, ovvero che la nostra esistenza è precaria: siamo bolle di sapone che   splendono librandosi verso il cielo, ma sono effimere.

 Modena, 8/3/2026 

mercoledì 4 marzo 2026

MARZIANI

Sospetto che gli americani (pardon: statunitensi), siano i veri unici marziani fra noi. Sono stato negli USA e notato più sfaccettature. Faccio riferimento all'Illinois, dove la sterminata periferia di Chicago mostra lo spiccato carattere multietnico che immagino anche culturale: il nero in diverse gradazione, bianchi, gialli, e meticciato diffuso poi, penetrando nell'area più urbanizzata, predomina il bianco di provenienza europea, e i Wasp: "white anglo saxon-protestant" (bianchi/anglosassoni/protestanti), la vera classe dirigente. La prima immagine è quindi di un felice crogiuolo di razze lingue e colori, ma è un'immagine ingannevole se si dimentica appunto che i Wasp si considerano i veri puri americani! Io sono sorpreso, con piacere, che il Segretario di Stato degli Usa sia Rubio, figlio della diaspora cubana in Florida, ma nessuno mi toglie dalla testa che deve guadagnarsi tutti i giorni il riconoscimento da parte dei Wasp! Intendo dire che tutti devono assimilarsi, omologandosi e mimetizzandosi, alla loro etica e cultura. Sì, per me sono marziani: mi è bastato quel poco visto a Chicago e attraverso i mie fratelli, già Cittadini americani. Il più grande immigrato da giovane in USA e il più giovane arrivato dopo anni. In realtà ho soggiornato in Illinois pochi giorni, ma densi di esperienze diverse che mi hanno permesso di avere contatti utili per la conoscenza di quella realtà. Aggiungo che in Italia, durante il servizio militare, avevo frequentato la Base Militare Americana EDERLE di Vicenza. Quella Base è una vera enclave in cui gli americani vivono, autosufficienti in tutto, e noi, sparuto numero di militari italiani, eravamo stupiti di tutto (si diceva che gli americani facessero arrivare dagli USA anche la carta igienica! Mai in Italia ho rivisto carta così morbida e fine). Dunque dicevo i miei due fratelli: il primo, sbarcato in USA nel '50, era già inserito e aveva prestato servizio militare USA in Germania e Corea. Ermanno invece vi era immigrato nel '71. Il primo, Gelindo, aveva ormai "sposato" la filosofia USA, era Yankee più degli americani per conformismo (così bisognava essere), ma quando veniva a trovarci in Italia traspariva la sua nostalgia per l'Italia della sua giovinezza. Ermanno invece era ancora "italiano", meno allineato e più critico. Ermanno è mancato troppo presto e la malattia che lo ha portato via mi ha fatto conoscere (anche se empiricamente) la sostanziale diversità fra il loro e il nostro sistema sanitario.

Modena, 4/3/2026


martedì 3 marzo 2026

L'UOMO

"Infatti l'uomo non è soltanto un animale vile e ripugnante bensì, lo dico controvoglia, e magari  l'esperienza non lo avesse reso tanto noto e manifesto, e non continuasse a renderlo tale, anche dannoso, volubile, infido, ambiguo, feroce e cruento!" (Petrarca, De vita solitaria) Rileggo spesso questo pensiero di Petrarca, grande umanista del nostro Rinascimento, e vi indugio perché antidoto al mio incorreggibile e ingenuo ottimismo circa la natura umana nonostante le dure repliche della storia che non depongono a nostro favore. Penso a quest'ultimo conflitto regionale, (che spero rimanga tale) con epicentro l'Iran aggredito da Israele e Usa; il casus belli sarebbe in realtà un pretesto che i Paesi contendenti colgono a turno per regolare o modificare i rapporti di forza esistenti. Nel caso specifico, la superpotenza USA, super dotata di armamento nucleare, non vuole che l'Iran si munisca delle stesse armi. Allora io, uomo della strada fautore di una Terra denuclearizzata, e di una vera pace per tutti, non capisco e vedo nella pretesa Usa una posizione semplicemente imperialistica, arbitraria e quindi ingiustificata. I giorni che viviamo non sono quelli della ragione, ma piuttosto del suo oscuramento e, disarmati come siamo, non ci resta che essere tristi per i troppi caduti vittime innocenti della ignavia umana(penso ai 200 scolari sepolti sotto la loro scuola). In ogni caso devo accettare, e la cosa mi ripugna, che la forza e la potenza siano i soli fattori a determinare e regolare la vita sociale sulla terra? 

Modena, 3/3/2026

lunedì 2 marzo 2026

TRUMP

 Trump non si è smentito: come aveva minacciato di fare, ha attaccato l'Iran decimando in un solo colpo il   suo gruppo dirigente a cominciare dall'Ayatollah Khamenei. E' l'inizio del Caos? Ovviamente Trump si è   servito di Israele che ha sferrato il primo colpo. Così l'uomo Trump porta la sua "pace" nel mondo! Così,   dopo l'Iraq, e ancora una volta, gli Usa intraprendono una guerra basandosi sulla presunta volontà nonché   minaccia degli Iraniani di dotarsi di armi nucleari. D'altra parte mi chiedo, come altri cittadini, perché un   club ristretto di Paesi sarebbe legittimato al possesso delle armi nucleari e altri no?

Modena, 1/3/2026

venerdì 27 febbraio 2026

LA CADUTA

 Ho rivisto il film "La Caduta" in cui è narrata la caduta di Hitler e del Nazismo nel '45 in Germania.   Sono impressionanti le analogie che si riscontrano tra gli epiloghi cruenti e tragici di ogni regime   totalitario e antidemocratico. Nel delirio di onnipotenza di Hitler, che minaccia reazioni impossibili   contro l'esercito russo ormai alle porte della Cancelleria di una Germania annientata, ho ravvisato gli   stessi caratteri di ogni regime dispotico. La politica di Hitler fra le due guerre è fatta di revanscismo,   rivendicazione di terre altrui (spazio vitale), di disprezzo dei popoli ritenuti inferiori (vedi gli Ebrei),   assoggettamento forzato di altri Paesi (Austria/ Sudeti) comportamenti che richiamano alla memoria   quelli del peggiore Trump di questi tempi: rivendica la Groenlandia per gli USA , è intervenuto in   Venezuela proditoriamente, sequestrando e imprigionando il suo Presidente Maduro. Arbitrariamente   ha imposto dazi a mezzo mondo e inscenato un simil-ONU a suo uso e consumo. Insomma Trump ha   già mostrato caratteri anti democratici, arroganza e disprezzo per i diritti altrui; pertanto può essere un   pericolo per le sorti della democrazia, oltre a dimostrare ancora una volta quanto sia rischioso affidare   troppo potere a un singolo uomo. 

 Modena, 27/2/2026

sabato 21 febbraio 2026

UN BARLUME DI LUCE

La Corte Suprema U.S.A. ha sconfessato Trump e la sua decisione di imporre Dazi al resto del mondo. E' la novità positiva fra le molte sconcertanti di questi ultimi tempi in cui Trump ha mostrato i muscoli provocando allarme in tutti i Paesi. Spero che gli statunitensi si stiano risvegliando dal sonno della ragione. Sappiamo bene che l'uomo della strada è distratto dai problemi impellenti legati alla lotta per la sopravvivenza ma, di  fronte all'ennesima dimostrazione offerta da Trump col suo disprezzo per le regole democratiche, e quindi del pericolo che egli può rappresentare, posso solo sperare che il Tycoon sia infine ridotto a più miti consigli. 

21/2/2026