23/3/sera tardi.
Lei, la piccola donna, è livida, inquadrata in un sipario di tendaggi. Dietro la formale accettazione del risultato referendario, i lineamenti del viso sono rigidi e inespressivi; anche la sua ultima, candida mise è più opaca del solito, la sua immagine meno eterea. Lei, nonostante la giovane età, è una politica di lungo corso e non può non avere compreso quali sono le ragioni della sua sconfitta, sì, la sconfitta è sua, ci ha messo la faccia anche con una certa violenza ma è troppo piena di sé per trarne le logiche conseguenze, ciò che invece fece Renzi in circostanze analoghe. Forse la Meloni ha sottovalutato altri aspetti del suo operato: l'appiattimento subalterno al rozzo Trump, e la sua sordità ostinata allo scandalo Del Mastro e all'esternazione della Bartolozzi. Tout se tient.
24/3/ mattina molto presto: il TG conferma la vittoria del NO, e in politica estera si parla dell'ennesima esibizione di Trump che farnetica sulla guerra in corso e ovviamente ripete che tutto va bene, che ferma i bombardamenti più invasivi perché l'Iran sembra disposto a scendere a patti pur di fermare la guerra. Ma alla smentita dell'IRAN, si fa strada il sospetto che l'affarista Trump abbia manipolato per potere lucrare nei movimenti di Borsa. Conoscendo il soggetto, l'ipotesi non è peregrina. Ho già scritto che il Trump è un grande uomo d'affari, nonché grosso venditore, e lo dimostra la sua verbosità infarcita di bugie sfacciate, promesse che non manterrà, omissioni e mezze verità unite a minacce gratuite: è un fuoco pirotecnico che abbaglia e confonde. Questo tipo di venditore è in grado di affascinare e poi conquistare il "compratore", almeno finché quest'ultimo non avrà scoperto, o non avrà il coraggio di dire che "il re è nudo"! Noi, Cittadini della Terra, assistiamo a uno spettacolo offerto gratuitamente, ma non gradito, da un uomo più adatto a presiedere un Consiglio di Amministrazione (preferibilmente sul pianeta Marte).
24/3 sera tardi: Del Mastro e Bartolozzi si sono dimessi! Una vittoria della Società civile. La Santanché resiste, ma spero faccia una lunga vacanza (non è immeritevole ministra del turismo?).
Modena, 25/3/2026