E' esplosa la canea sul caso Roggero: il gioielliere Roggero è vittima di un tentativo di rapina, i malviventi fuggono e il Roggero, armi in pugno, li insegue fuori dal negozio e ne uccide due. Questa la materia del contendere. La Magistratura ha erogato una condanna di15 anni, ma il commerciante pensa di avere difeso legittimamente la sua proprietà, pertanto chiede al Presidente di essere graziato e si appella alla "pancia" del popolo giustizialista. Anche i politici si schierano, a cominciare dalla Meloni che dovrebbe avere un contegno istituzionale e invece si intruppa nella tifoseria innocentista. Siamo alla regressione dallo Stato di Diritto alla legge della foresta e del taglione? Senza argini alla giustizia fai da te e all'arbitrio? Ma ciò che più mi indigna è lo sciacallaggio e la speculazione di alcuni politici che si precipitano in carcere a esprimere solidarietà al condannato. E noi vantiamo di essere la patria del Diritto.
Modena, 19/7/2026