In quest'ultimo fine settimana si è tenuto a Modena l'annuale "Festival della Filosofia"; il tema scelto è stato "CAOS". Per semplice curiosità, ho rintracciato nel mio Blog un Post che scrissi nel 2022 sullo stesso argomento. In Italia, da alcuni anni, è esploso il Festival-mania: si calcola siano 200 a livello nazionale; tutti vogliono e si inventano il loro evento dove ritrovarsi come uditorio di dotti relatori, per poi avventarsi su tavolate imbandite con i piatti tipici del territorio. Anche io, spinto da sana curiosità ho preso parte a queste manifestazioni, finché ho scoperto il carattere mercantile(quando non speculativo) delle iniziative promosse da Enti privati e pubblici di Commercio e industria, motivati da fini nobili, ma inevitabilmente votate a far cassa, nonché utili per elargire al popolo "panem et circenses". Tutto lecito, viviamo nel mercato, condizionati da consumismo e produttività (anche se pochi accedono ai benefici del sistema). Dunque, per necessità, ho dovuto attraversare il centro storico, spazio della manifestazione trasformato in autentica bolgia da venditori e banditori con i loro strilli da imbonitori, spazio peraltro inibito ai mezzi di trasporto privati e pubblici, col risultato che vedi giovani e famigliole affluire alle diverse manifestazioni, mentre i vecchi e anziani malandati sono costretti alla solitudine, quindi assenti! Gli amministratori sanno che il futuro è dei e nei giovani, e si comportano di conseguenza. Piazza Grande, riservata ai Relatori più noti, è frequentata da sparute minoranze di universitari e docenti, e la maggior parte della stessa da curiosi e presenzialisti che collezionano partecipazioni per dire di esserci stati. In ogni caso l'aria che si respira non è quella dei primi anni: infatti è una Kermesse di parole e prodotti, di evasione e cibo. Il tutto mentre non si legge, pochi comprendono un testo che non sia elementare, ma tutti vantano le eccellenze del Territorio: aceto balsamico e tortellini, pur sapendo che non si tratta di vera gloria. Infine traggo la convinzione che, mentre si evoca il CAOS prossimo venturo, vi siamo già immersi fino al collo!
Modena, 21/9/2026