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libreria di zurau

mercoledì 4 marzo 2026

MARZIANI

 Sospetto che gli americani (pardon: statunitensi), siano i veri unici marziani fra noi. Sono stato negli USA e notato più sfaccettature. Faccio riferimento all'Illinois, dove la sterminata periferia di Chicago mostra lo spiccato carattere multietnico che immagino anche culturale: il nero in diverse gradazione, bianchi, gialli, e meticciato diffuso poi, penetrando nell'area più urbanizzata, predomina il bianco di provenienza europea, e i Wasp: "white anglo saxon-protestant" (bianchi/anglosassoni/protestanti), la vera classe dirigente. La prima immagine è quindi di un felice crogiuolo di razze lingue e colori, ma è un'immagine ingannevole se si dimentica appunto che i Wasp si considerano i veri puri americani! Io sono sorpreso, con piacere, che il Segretario di Stato degli Usa sia Rubio, figlio della diaspora cubana in Florida, ma nessuno mi toglie dalla testa che deve guadagnarsi tutti i giorni il riconoscimento da parte dei Wasp! Intendo dire che tutti devono assimilarsi, omologandosi e mimetizzandosi, alla loro etica e cultura. 

Modena, 4/3/2026

 

martedì 3 marzo 2026

L'UOMO

 "Infatti l'uomo non è soltanto un animale vile e ripugnante bensì, lo dico controvoglia, e magari   l'esperienza non lo avesse reso tanto noto e manifesto, e non continuasse a renderlo tale, anche dannoso, volubile, infido, ambiguo, feroce e cruento!" (Petrarca, De vita solitaria) Rileggo spesso questo pensiero di Petrarca, grande umanista del nostro Rinascimento, e vi indugio perché antidoto al mio incorreggibile e ingenuo ottimismo circa la natura umana nonostante le dure repliche della storia che non depongono a nostro favore. Penso a quest'ultimo conflitto regionale, (che spero rimanga tale) con epicentro l'Iran aggredito da Israele e Usa; il casus belli sarebbe in realtà un pretesto che i Paesi contendenti colgono a turno per regolare o modificare i rapporti di forza esistenti. Nel caso specifico, la superpotenza USA, super dotata di armamento nucleare, non vuole che l'Iran si munisca delle stesse armi. Allora io, uomo della strada fautore di una Terra denuclearizzata, e di una vera pace per tutti, non capisco e vedo nella pretesa Usa una posizione semplicemente imperialistica, arbitraria e quindi ingiustificata. I giorni che viviamo non sono quelli della ragione, ma piuttosto del suo oscuramento e, disarmati come siamo, non ci resta che essere tristi per i troppi caduti vittime innocenti della ignavia umana(penso ai 200 scolari sepolti sotto la loro scuola). In ogni caso devo accettare, e la cosa mi ripugna, che la forza e la potenza siano i soli fattori a determinare e regolare la vita sociale sulla terra? 

Modena, 3/3/2026

lunedì 2 marzo 2026

TRUMP

 Trump non si è smentito: come aveva minacciato di fare, ha attaccato l'Iran decimando in un solo colpo il   suo gruppo dirigente a cominciare dall'Ayatollah Khamenei. E' l'inizio del Caos? Ovviamente Trump si è   servito di Israele che ha sferrato il primo colpo. Così l'uomo Trump porta la sua "pace" nel mondo! Così,   dopo l'Iraq, e ancora una volta, gli Usa intraprendono una guerra basandosi sulla presunta volontà nonché   minaccia degli Iraniani di dotarsi di armi nucleari. D'altra parte mi chiedo, come altri cittadini, perché un   club ristretto di Paesi sia legittimato al possesso delle armi nucleari le stesse interdette per altri.

Modena, 1/3/2026

venerdì 27 febbraio 2026

LA CADUTA

 Ho rivisto il film "La Caduta" in cui è narrata la caduta di Hitler e del Nazismo nel '45 in Germania.   Sono impressionanti le analogie che si riscontrano tra gli epiloghi cruenti e tragici di ogni regime   totalitario e antidemocratico. Nel delirio di onnipotenza di Hitler, che minaccia reazioni impossibili   contro l'esercito russo ormai alle porte della Cancelleria di una Germania annientata, ho ravvisato gli   stessi caratteri di ogni regime dispotico. La politica di Hitler fra le due guerre è fatta di revanscismo,   rivendicazione di terre altrui (spazio vitale), di disprezzo dei popoli ritenuti inferiori (vedi gli Ebrei),   assoggettamento forzato di altri Paesi (Austria/ Sudeti) comportamenti che richiamano alla memoria   quelli del peggiore Trump di questi tempi: rivendica la Groenlandia per gli USA , è intervenuto in   Venezuela proditoriamente, sequestrando e imprigionando il suo Presidente Maduro. Arbitrariamente   ha imposto dazi a mezzo mondo e inscenato un simil-ONU a suo uso e consumo. Insomma Trump ha   già mostrato caratteri anti democratici, arroganza e disprezzo per i diritti altrui; pertanto può essere un   pericolo per le sorti della democrazia, oltre a dimostrare ancora una volta quanto sia rischioso affidare   troppo potere a un singolo uomo. 

 Modena, 27/2/2026

sabato 21 febbraio 2026

UN BARLUME DI LUCE

La Corte Suprema U.S.A. ha sconfessato Trump e la sua decisione di imporre Dazi al resto del mondo. E' la novità positiva fra le molte sconcertanti di questi ultimi tempi in cui Trump ha mostrato i muscoli provocando allarme in tutti i Paesi. Spero che gli statunitensi si stiano risvegliando dal sonno della ragione. Sappiamo bene che l'uomo della strada è distratto dai problemi impellenti legati alla lotta per la sopravvivenza ma, di  fronte all'ennesima dimostrazione offerta da Trump del suo disprezzo per le regole democratiche, e quindi del pericolo che egli può rappresentare, posso solo sperare che il Tycoon sia infine ridotto a più miti consigli. 

21/2/2026

giovedì 19 febbraio 2026

POVERA GIORGIA

Perde terreno e credibilità ogni qualvolta apre bocca, e utilizza sempre il suo social preferito che le da  sicurezza ma è poco democratico: è troppo rischioso affrontare un contradditorio pubblico. Che delusione la prima donna Capo del Governo in Italia! E io ero così contento e speranzoso e adesso sono piuttosto tristanzuolo: speravo nella donna, e invece questa, la Giorgia, vuole solo visibilità e perciò tende ad accucciarsi ai piedi di uomini che la sovrastano come Trump. Ma così non va da nessuna parte, e si limita a occupare una poltrona che spicca nella realtà grigia di un popolo assente e silenzioso. D'altra parte la borgatara dovrebbe ricordare che la sua carica, in Italia, è mobile come il vento, non dispone di vero potere, è semplicemente rappresentativa e decorativa, nonché condizionata dagli umori dei Partiti.  

Modena, 19/2/2026

martedì 10 febbraio 2026

LAURA POLTRONIERI

Oggi è il "giorno del ricordo", riferito alla dolorosa vicenda dell'esodo Giuliano/Dalmata quando, a seguito della sconfitta nella 2^ guerra mondiale, l'Italia dovette cedere Istria e Dalmazia alla Jugoslavia di Tito. In quel periodo di vera lotta civile e di vendette, alcune migliaia di italiani furono infoibati sul Carso. Allora 300000 italiani abbandonarono quelle terre per rifugiarsi in Italia. Tra quegli esuli c'era anche la famiglia di Laura Poltronieri, la mia Maestra elementare nel '53/54; è vivido il ricordo di lei nella mia memoria: è alta, bionda, sorridente e affettuosa. Il ricordo è legato alla felice circostanza del ritorno di Trieste all'Italia; è il '54 con l'aria di festa che si respira ovunque perché la Città giuliana è infine restituita alla nostra sovranità. Le canzoni del tempo come "Vola Colomba" o "Le campane di San Giusto" erano canzoni patriottiche che esprimevano la nostalgia per Trieste.  

Modena, 10/2/2026