Ho una sola piccola dote, quella di riuscire a cogliere delle persone tratti peculiari della loro personalità: mi riferisco principalmente ai personaggi pubblici che non conosco, né ho avuto occasione di incontrare Insomma sono un Cittadino qualsiasi, il pensionato classico "umarel", curioso di tutto, che osserva, legge e si informa. Lo so, l'apparenza può ingannare, non è tutto oro quello che brilla, né si possono emettere giudizi sommari, ma c'é una sorta di sensibilità o intuito del volgo che spesso anticipa o fa premio sui tempi di burocrazie e tribunali. Mi riferisco alla trasmissione REPORT condotta da Ranucci, il giornalista scamiciato che scruta nella monnezza con il suo ineffabile sorrisino. Per onestà e chiarezza dichiaro che non mi piace il conduttore, ma non è questione di persone; in realtà non mi entusiasmano le inchieste giornalistiche, spesso fumose, che seminano troppi dubbi, sono indiziarie e piene di "si dice", "sembra che", reticenze e di "non detto", per cui i garbugli sono sempre più inestricabili. Insomma esse alimentano e trasmettono molti sospetti e poche certezze. Gli ambienti esplorati sono sempre più opachi e ambigui, e vi compaiono personaggi discussi o discutibili, personaggi che sono troppo disinvolti e a loro agio nell'atmosfera torbida.
Modena, 19/8/2026