SCRIBERE

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libreria di zurau

mercoledì 29 aprile 2026

I LAMENTI DELLA SEGRE

Siamo alle solite con il piagnucolio della signora Segre; la morte non si augura a nessuno perché pensa    lei a visitarci quando e come le fa comodo, perciò la signora stia serena, non sarà il malaugurio a causare    la sua premorienza. Io piuttosto, come Cittadino, desidero essere informato di tutto quanto inerisce la vita sociale, ma c'é un limite a tutto. La cronaca politica e sociale è riservata e occupata dai soliti noti, nel bene e nel male, e i cittadini devono subire lo stillicidio di lamentazioni delle vittime di ogni nefandezza della storia vicina e lontana. Trovo insopportabile che molti di questi protagonisti siano riesumati alla "bisogna" in base a precise scelte ideologiche producendo solamente noia e stanchezza. Alcuni di essi sembrano a libro paga di Partiti e interessi diversi, nazionali o stranieri, e infine il povero Cittadino è quasi preda di una senso di estraneità dalla realtà. Il proscenio è occupato appunto dai soliti noti che bazzicano il potere del momento, e dalle camarille, più o meno note alle masse che, a loro volta, sbarcano il lunario tirando la carretta.

Modena, 30/4/2026

HA FALLITO

Un nuovo "attentato" a Trump: se l'é cavata anche questa volta, e i Potenti del mondo, complici e caudatari attoniti, si sono precipitati a mostrargli il loro sconcerto e solidarietà per il pericolo corso. Ecco gli stessi a protestare che questo non si fa, che non è democratico, e ovviamente senza ammettere di dire questo pro domo loro. C'è chi dice che i regicidi non cambiano la storia, allora dovrebbero dimostrare che le congiure e i tradimenti, i complotti e i regicidi eccellenti sono stati ininfluenti. O dimenticare i grandi pensatori del passato che hanno riconosciuto ai sudditi il diritto di ribellarsi, anche con la violenza, al despota di turno. Trump non è un despota? A mio parere è sulla buona strada! E d'altra parte il popolo, fallita l'illusione e l'inganno della democrazia, non ha alternative valide alla ribellione per difendersi. Qui, infine, non voglio speculare sui sospetti avanzati negli stessi USA, che cioè quest'ultimo attentato, come i precedenti, sia stato progettato a tavolino, frutto di una strategia di potere.  

Modena, 28/4/2026                     

sabato 25 aprile 2026

FEMMINICIDIO/SUICIDIO

Ho toccato più volte il tema "femminicidio", problema sociale enorme; ultimamente ho notato un  aumento di "femminicidi/suicidi" in cui l'uomo segue il destino della moglie o compagna. Leggo di  tutto, ma ho l'impressione che i notiziari trattino questi fatti puntando sul sensazionalismo, quasi a volere puntare sulla curiosità, se non morbosità, del pubblico. Non è il caso di scandalizzarsi: siamo immersi in un chiacchiericcio infinito in cui tutto è pubblico, deve essere pubblico, e l'intimità un inutile orpello. Questo "femminicidio/suicidio" è una novità significativa: azzardo l'ipotesi che l'uomo non sia solo il giustiziere che sopprime la compagna, ma anche colui che assume la responsabilità del totale fallimento di coppia. Sì, un totale fallimento, la fine del loro mondo, della loro impresa. Chi è sposato, o lo è stato, se dotato di sufficiente sensibilità, non può non avere colto e cogliere i segnali di logorio e deterioramento del rapporto coniugale, quindi l'inizio di una deriva negativa per il progetto di vita di coppia. La verità è che si rimuove l'immagine del fallimento, ovvero della sconfitta: la prospettiva è troppo triste, e perciò si preferisce non vedere, il che è molto umano. L'equilibrio è sempre più vicino alla rottura, e l'angoscia meno sostenibile. In questo contesto sono "agiti" gli istinti più distruttivi e incontrollati, dentro di se c'é "l'oggetto cattivo" da eliminare; allora è la forza bruta dell'uomo ad avere la meglio. Qualcuno ha detto che il rapporto d'amore tra uomo e donna, si tramuta col tempo in vera lotta mortali fra i sessi.                                                                                                                                                                                                                                                                                                    Modena, 26/4/2026

giovedì 23 aprile 2026

I BAMBINI GOEBBELS

Ieri sera ho rivisto "La Caduta", quella di Hitler e del nazismo; ne ho già scritto l'anno passato in occasione della festa della "Liberazione". Ho poco da aggiungere a quanto scrivevo, se non esprimere ancora l'emozione per la sorte dei figli di Goebbels e consorte. Bambini assassinati mentre erano felici come tutti i bambini ignari, vittime delle tragedie provocate dai grandi. La madre ha somministrato loro la dose letale mentre erano già a letto, e Goebbels il duro che se ne stava fuori dalla camera. Lei, tragica Medea della follia umana. Senza però dimenticare i 50 milioni di morti provocati in 5 anni di Guerra Mondiale.

p.s.                                                                                                                                                                   ... ricordare, condannare, commemorare il passato, e nello stesso tempo non riuscire a dominare l'istinto  di morte: una condanna inappellabile per la nostra Specie.

23/4/2026

mercoledì 22 aprile 2026

APPUNTAMENTO GALANTE

Episodio di un vecchio film degli anni '60, "Appuntamento galante", con Gassman e la Koscina. Avevo  18 anni, le famose "case chiuse" erano veramente chiuse, l'Italia era ancora quella della morale pubblica da tutelare, della Chiesa che voleva avere voce anche sui talami nuziali, eppure rivivo quelle atmosfere  fatte di aspettative e frustrazione, di infatuazioni e innamoramenti. Ero ancora ragazzo immerso nella fornace adolescenziale, tempo di velleità e fantasie amorose di ineffabile dolcezza. Dunque Gassman e Koscina concordano l'appuntamento amoroso lontano dalle rispettive famiglie, e c'é il peregrinare con la macchina dentro e fuori città alla ricerca del rifugio più idoneo. Ma la ricerca si protrae perché la Koscina trova inadeguate le diverse soluzioni proposte da Gassman. E qui si mostra lo spaccato dell'Italia con la morale pubblica e il costume del tempo. Affiora in me una certa nostalgia per quella stagione, non la generica nostalgia della gioventù, ma piuttosto di un clima sociale e culturale più semplice, forse ingenuo, ma senz'altro più ricco di desiderio, fantasia e fiducia nel futuro. Perciò mi divertono le schermaglie amorose della coppia, lei e le sue astuzie femminili per prolungare l'attesa dell'uomo impaziente, il quale, a sua volta, non perde occasione di appagare il desiderio con la prima donna a portata di mano. 

Modena, 22/4/2026 

giovedì 16 aprile 2026

STRAPARLARE

Trump parla e straparla senza freni; ora offende il Pontefice, e rispondergli a tono è quasi imbarazzante. Come si può rispondere adeguatamente? E' pressoché impossibile poiché mancano le minime basi comuni perché si possa stabilire la comunicazione, ovvero una comunicazione proficua e di utilità reciproca. Gli americani (leggi statunitensi) sono ancora nelle praterie selvagge, a caccia dei nativi e pertanto tesi sempre alla conquista, a imporre la loro "civiltà". Non hanno 2000 anni di storia alle spalle come noi europei che abbiamo (spero) fatto tesoro delle esperienze del passato. I Padri Pellegrini sono salpati verso il Nuovo mondo alla ricerca di libertà e nuove terre, hanno realizzato sogni grandissimi, ma sembra abbiano dimenticato i loro sogni se pensano di fare ancora oggi della forza l'unico loro strumento di espansione e dominio. D'altra parte, detto tra noi, non è questo che l'Umanità ha sempre fatto? Ci illudiamo che la storia sia maestra di vita, e invece siamo incorreggibili: prigionieri di una coazione a ripetere, ripetiamo gli errori di sempre. 

Modena, 16/4/2026 

17/4                                                                                                                                                                Rivedo vecchi film americani degli anni 30/40, rivelatori dell'ideologia e cultura di massa diffusa negli USA, caratteristiche che si riscontrano appunto nell'epica della conquista del West e sulla costa Est.  Penso al fiume di retorica, il richiamo del dovere verso il sacrificio, all'inevitabilità e necessità del successo. Alla grandezza e all'orgoglio per tutto ciò che è USA, e il tutto si configura come vero complesso di superiorità, ma sempre nella cornice di buone maniere, di formale buona educazione. Mai che si accenni alla sorte dei nativi americani: questi ultimi non risultano presenti, (infatti sono stati oggetto di genocidio). Esistono solo gli Yenkees, ovvero i WASP. Insomma il loro patriottismo può arrivare al fanatismo. ***********************************************************************************

mercoledì 15 aprile 2026

BACHECA

Entro nel negozio illuminato per ripararmi dalla pioggia, e mi dirigo all'espositore dove clienti e visitatori appuntano piccoli "annunci economici", e una scheda mi incuriosisce, recita così "Uno spazio per l'amore che continua" e, via elencando, offre:

 *coaching individuale

 *incontri di gruppo di supporto al lutto

 *eventi commemorativi periodici( es. "Giornata del Ricordo")

 *elaborazione del distacco attraverso attività guidate

 *cerimonie di saluto e ricordo

 *incontri divulgativi sul fine vita e accompagnamento empatico al fine vita

Mi sforzo di capire: sono davanti all'offerta di un servizio funerario? La commessa nota la mia perplessità e interviene sorridente: il servizio riguarda gli animali domestici, cani, gatti. criceti, pappagalli, gechi, ecc. Sorrido anch'io e ripiego sull'acquisto di biscottini che offrirò alle bestioline che incontro.

Modena, 15/4/2026