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libreria di zurau

martedì 3 marzo 2026

L'UOMO

 "Infatti l'uomo non è soltanto un animale vile e ripugnante bensì, lo dico controvoglia, e magari   l'esperienza non lo avesse reso tanto noto e manifesto, e non continuasse a renderlo tale, anche dannoso, volubile, infido, ambiguo, feroce e cruento!" (Petrarca, De vita solitaria) Rileggo spesso questo pensiero di Petrarca, grande umanista del nostro Rinascimento, e vi indugio perché antidoto al mio incorreggibile e ingenuo ottimismo circa la natura umana nonostante le dure repliche della storia che non depongono a nostro favore. Penso a quest'ultimo conflitto regionale, (che spero rimanga tale) con epicentro l'Iran aggredito da Israele e Usa; il casus belli sarebbe in realtà un pretesto che i Paesi contendenti colgono a turno per regolare o modificare i rapporti di forza esistenti. Nel caso specifico, la superpotenza USA, super dotata di armamento nucleare, non vuole che l'Iran si munisca delle stesse armi. Allora io, uomo della strada fautore di una Terra denuclearizzata, e di una vera pace per tutti, non capisco e vedo nella pretesa Usa una posizione semplicemente imperialistica, arbitraria e quindi ingiustificata. I giorni che viviamo non sono quelli della ragione, ma piuttosto del suo oscuramento e, disarmati come siamo, non ci resta che essere tristi per i troppi caduti vittime innocenti della ignavia umana(penso ai 200 scolari sepolti sotto la loro scuola). In ogni caso devo accettare, e la cosa mi ripugna, che la forza e la potenza siano i soli fattori a determinare e regolare la vita sociale sulla terra? 

Modena, 3/3/2026

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