La liberazione di Trentini è una bella notizia ma non cambia la mia opinione su Trump la canaglia, che tale è, e molto pericoloso per tutti. Solo gli americani non se ne accorgono? Credevamo e speravamo che gli uomini migliori, usciti dalla severa selezione che la vita impone, sarebbero assurti ai posti di comando e responsabilità a guida delle nazioni, ma non è così, e Trump è tra i politici populisti che più eccitano e illudono, ingannando i propri elettori. A questo proposito è significativo che Trump inciti gli iraniani a manifestare per libertà e democrazia rischiando così la vita (già migliaia le vittime), mentre negli USA i suoi concittadini sono fronteggiati dai militari federali che all'occorrenza sparano sui manifestanti. Sono forse più carenti e fallaci del solito le strutture che preparano le classi dirigenti? Oppure siamo in presenza di una regressione irreversibile della nostra civiltà? (temo che questa sia una domanda retorica) Ovvero che ogni sistema, a ogni latitudine, subisce una deriva autoritaria di pura conservazione, e che quindi, giunto all'apice del suo sviluppo, si ripiega su se stesso per lasciare spazio a nuove esperienze umane. Quest'ultima vuole essere un'ipotesi ottimistica circa il nostro futuro, e spero che questo avvenga!
QUEEN OF KATWE
Ho guardato questo film alcune sere fa, e ne parlo perché lo spunto mi è fornito dal post precedente, Il film è Ugandese, e per me è stata una piacevole sorpresa; infatti siamo abituati ai film occidentali in cui i Paesi sviluppati del nord della Terra sono sempre al centro dell'attenzione, e ne osserviamo i modelli e i problemi che affliggono e assillano le loro società affluenti, che oltretutto sono anche proiettate in un futuro da cui sono esclusi i Paesi in via di sviluppo, o che hanno fatto ingresso da poco fra le economie sviluppate. La vicenda narrata è emblematica del percorso che ogni popolo ha dovuto intraprendere per emanciparsi dal sottosviluppo fatto di fame, malattie e povertà endemiche. Qui è una regione povera dell'Uganda dove l'analfabetismo è diffuso, l'alimentazione e le condizioni sanitarie precari, quando non sono assenti. Solo la volontà e l'abnegazione dei volontari riescono a fare fronte, parzialmente, alle necessità di giovani e vecchi, ma attenzione, questa è una società allo "stato nascente", ancora pura e innocente, piena di energie e fiducia nel proprio futuro, ciò che a mio parere manca ormai alle società sazie e opulente dei Paesi economicamente ricchi. La storia narrata nel film ha un esito ideale, infatti la giovane protagonista realizza il suo sogno a prezzo di sacrifici e umiliazioni, e rappresenta ogni donna e uomo che nella storia progredisce nonostante tutte le avversità. Ma è un'illusione che la meta sia alla portata di tutti.
Modena, 13/1/2026
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