Ieri ho visionato il video completo relativo alla morte di Fakir e ne sono stato impressionato più di quanto potessi immaginare: ho riposato poco e male e poi, seguendo le cronache e il dibattito che ne è scaturito, mi sono convinto ancora di più che ci troviamo di fronte a uno scandalo di cui è protagonista il nostro Stato. Il povero Fakir è stato immobilizzato in posizione prona sul selciato, con due poliziotti di 23 e 27 anni, di 80 Kg a testa che hanno premuto sugli organi interni del malcapitato che, mani e piedi legati, soffriva e implorava. E' morto presumibilmente per asfissia o collasso cardiocircolatorio, sarà l'autopsia, spero, a certificarlo. Non entro nella bagarre scatenata dai pro e contro la Polizia, né dallo sciacallaggio a fini speculativi di alcuni Partiti, ma alcuni punti della vicenda sono indiscutibili; Fakir era in uno stato di grande fragilità, era urgente un'intervento medico, ma l'equipaggio 118 intervenuto ne era privo. I due giovani Agenti che hanno proceduto alla immobilizzazione a terra hanno dimostrato scarsa esperienza, e questa non è una colpa, semmai dovrebbero risponderne i loro superiori e i politici responsabili. In ogni caso è morto un uomo che aveva bisogno d'aiuto e siamo stati incapaci di darglielo.
Modena, 23/7/2026
Nessun commento:
Posta un commento