Tutti, almeno quelli di una certa età, sanno cosa sono i "santini: erano le immaginette edificanti che il parroco o la suorina regalavano quando servivamo messa, anche dopo aver fatto man bassa di ostie e vin santo in sagrestia. Al santino mi riporta la Meloni. Sempre di un biancovestita che spara, i capelli biondi che rifulgono come fuoco; quasi discesa dalle nuvole, vuole apparire ieratica ed eterea, è sempre preceduta dai suoi dioscuri che spiccano per la loro evanescenza. Poi si concede alla platea con misura, tecnica consumata che anche le borgatare oramai conoscono: legge il suo compitino e si eclissa nel suo cono d'ombra. Si dice che tutti i dittatori del XX° Secolo abbiano studiato "La psicologia delle folle" di Gustave Le Bon, ma sono certo che la Meloni non ne ha avvertito la necessità. Lei infatti dimostra di essere un vero "animale politico": unisce spregiudicatezza e cinismo maschili all'astuzia tutta femminile.
Modena, 24/8/2026
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