Siamo sempre alle solite: è l'estate più rovente di sempre! E' un caldo insopportabile! E' la solita litania? Può darsi, fatto sta che da Giugno sperimento sulla mia pelle gli effetti di un'estate di cui non ho memoria nei molti anni già vissuti. Tuttavia devo ammettere che forse hanno ragione i profeti di sventura quando strepitano sul pericolo del surriscaldamento terrestre perché temo ne stiamo già avendo dimostrazioni. Inoltre, l'emergenza climatica incrocia una congiuntura economica e politica cruciale a livello planetario. Ma sotto questo aspetto non ci sono grosse novità; leggo le copie anastatiche di giornali vecchi di decine d'anni, e scopro che poco è cambiato del "modus operandi" di noi umani. Siamo sempre gli stessi, con i nostri difetti, non progrediamo e così commettiamo gli errori di sempre. E' scoraggiante: c'é qualcuno o qualcosa che ci lascia vivere, ubriacandoci nel delirio di superbia e onnipotenza, per poi avvitarci su noi stessi e precipitare nel vuoto.
Modena, 14/8/2026
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