E' morto Guccini. L'annuncio è della grancassa RAI e con esso prende il via la narrazione piena di retorica dei suoi successi di cantautore. Io non voglio infierire, ma non riesco a tollerare che a ogni morte di personaggi che hanno lasciato una pur minima traccia del loro passaggio, si scateni la competizione fra apologeti e laudatores. Guccini è stato un onesto cantautore che, come molti suoi colleghi, ha attinto senza remore a testi sacri e profani, usando a volte toni pedagogici e profetici. In alcuni casi ho pensato che meritasse la famosa, liberatoria invettiva di Fantozzi rivolta alla "Corazzata Potiemkjn". Ma è morto un uomo, e allora "Parce sepulto".
Modena, 6/8/2026
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