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libreria di zurau

giovedì 10 settembre 2026

WANDA

La donna, piccola, molto anziana, cerca un pacco di spaghetti: con fatica fruga lo scaffale più alto ma non trova quelli preferiti in famiglia; invano le suggerisco di provare nuovi prodotti ma lei non cede. E' una signora arzilla che, si vede, ha voglia di parlare e così prende a raccontare la sua vita e quella di figli, nipoti e pronipoti. Arginarne l'eloquio torrentizio è impossibile: "deve" farmi sapere che va per i 93, che si chiama Wanda, e che i suoi i figli sono tutti buoni e bravi, il marito è deceduto dopo 60 anni di matrimonio, lei è stata felice, e ricorda che lui non era di quei mariti che si fanno mettere in tasca dalle mogli, e usati come un fazzoletto! E prosegue: ha sempre lavorato in famiglie facoltose, una delle figlie ha preferito gli studi al lavoro in fabbrica; poi, col Boom economico degli anni '60, molti Modenesi abbandonarono la montagna per occuparsi in pianura e nelle Città, e così fece anche suo  padre portando la famiglia a Modena. Ha fatto una bella vita e n'è orgogliosa. E' fiera del proprio servizio nelle famiglie dalle quali ha ricevuto molti attestati di riconoscenza. Tiene a fare sapere che anche da pensionata era chiamata ad accudire i vecchi clienti per i servizi più intimi alla persona. Racconta anche particolari scabrosi che riguardano lei e la sua famiglia, e ne parla con libertà e disinvoltura assolute. Prende la "minima" perché ha fatto solo la 'serva', ma per fortuna riceve anche la reversibile del marito, poi dice di essere molto credente: la sua è una fede semplice e ingenua, afferma che una delle figlie, appena nata, ha superato  una grave patologia grazie all'intercessione di S. Antonio da Padova, ma la stessa figlia ha poi smesso di pagare il lumino del marito al cimitero e allora ci pensa lei. Non ho forza e fiato per sostenere più a lungo il confronto a senso unico che Wanda mi impone: è una forza della natura! Ammesso e non concesso che fosse necessaria questa dimostrazione, l'episodio prova che le donne attingono le energie a una loro fonte segreta e privilegiata.                             

Modena, 10/9/2026                                                                                                           

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