La Democrazia è fra quelle sperimentate, la migliore forma di governo dei popoli : chi è tanto sprovveduto da negarlo? E tuttavia è altrettanto innegabile che praticarla è molto difficile: è un Sistema basato sulla mediazione continua tra le parti, e questa mediazione si spende nella ricerca di una sintesi che spesso non garantisce i principi di equità e giustizia sociale previsti dalle Carte Costituzionali. Detto in altri termini, il terreno della Democrazia è comunque teatro dello scontro sociale in cui le Classi competono per propri legittimi interessi, ma senza ricorrere alla violenza del passato. I conflitti possono essere incruenti, ma non sono meno violenti per i costi umani che procurano: riusciamo a elaborare, a mediare e sublimare per non ritrovarci nella "foresta"! modena, 22/12/2020
SCRIBERE
libreria di zurau
mercoledì 23 dicembre 2020
venerdì 18 dicembre 2020
CONTE&C.
Auguro a Conte e compagnia bella, compresi i giornalisti incontinenti, caudatari e faccendieri, il supplizio che infliggono a noi cittadini: quello di Sisifo, di Tantalo, e mettiamoci anche quello di Procuste! Perché l'improvvisato Presidente del Consiglio, pur circondato da uno stuolo di consulenti, si diverte a trastullarsi con i suoi poteri con i quali ci allarma e confonde? Perché ci sottopone a docce calde alternate alle fredde? Crede che noi abbiamo voglia di scherzare? Confesso che ultimamente ho pensato di denunciare Conte alla Magistratura per "procurato allarme"; non è accettabile che in circostanze come quelle che viviamo, un governo amministri con la superficialità, intempestività e sprovvedutezza che dimostra. Che qualcuno gli tolga il giocattolo dalle mani! E qui faccio salvo il rispetto dovuto alle Istituzioni che ci rappresentano.
modena, 18/12/2020
mercoledì 16 dicembre 2020
L'URLO INFINITO
giovedì 10 dicembre 2020
GIULIO E PATRIK
Giulio Regeni e Patrik Zaki occupano le prime pagine dei giornali perché sono incappati nelle maglie della polizia egiziana: Regeni è stato ucciso in circostanze poco chiare, Zaki si trova nelle carceri egiziane da mesi. Ovviamente non è in discussione la mia empatia e vicinanza umana, ma pongo due domande retoriche: Giulio era preparato adeguatamente (era poco più che ventenne) per fare il "ricercatore" in terra d'Egitto? E' stato tradito dalla giovane età e dall'inesperienza, e pertanto strumentalizzato e condotto a morte prematura? E Zaki, egiziano di buona famiglia studente in Bologna, non era al corrente che il suo Paese è soggetto a un governo non proprio democratico, e che quindi se si fanno battaglie ideali (peraltro meritorie) è necessario essere preparati e disposti ad affrontarne anche le conseguenze? Sono interrogativi legittimi, ma in Italia si risponde sempre con molta retorica: proteste clamorose e mobilitazioni spesso inutili perché si dimentica che ogni Paese è geloso della propria sovranità e la difende strenuamente; non è escluso che in casi estremi, specie nei regimi antidemocratici, le proteste e le pressioni esterne contribuiscano a irrigidire le posizioni delle parti, peggiorando le condizioni dei reclusi. Viviamo in un mondo disunito, privo di istituzioni che possano intervenire con efficacia in difesa dei più deboli, anche perché gli Stati moderni rivendicano ancora oggi diritti assoluti sui propri Cittadini, (vedi il monopolio nell'esercizio della violenza) e infine perché tutte le Carte sono piene di affermazioni e riconoscimenti solenni circa i diritti Fondamentali dei Cittadini, ma sappiamo quanto sia lontana la realtà dalla solennità dei proclami. Accade anche vi siano Paesi che hanno molto di cui vergognarsi, ma preferiscono giudicare gli altri.
venerdì 4 dicembre 2020
L'ULTIMO CARNEADE
Da dove spunta Giuseppe Conte? Da quali Santi è stato miracolato? Un professionista sconosciuto, fuori da ogni scuderia politica, e mai eletto dai Cittadini, assurge alla guida del Governo, sulla cui poltrona è incollato, grazie alla pandemia, già da due anni. Come è accaduto? E' possibile e credibile che un oscuro Carneade possa trovarsi fra le mani il potere che il Nostro occupa, e che lo eserciti con la finezza di un leguleio astuto e con la spregiudicatezza di un politico consumato? Questa realtà dimostra che la nostra classe politica, perlomeno inadeguata, è riuscita a esprimere un "Conte" e nulla di più, con il sospetto che sponsor ignoti lo abbiano portato di peso a Palazzo Chigi. Forse cosi nascono anche i Regimi e i "Carneade" si trasformano in Dittatori?
modena, 4/12/2020
giovedì 3 dicembre 2020
PANTA REI
Sono anziano o vecchio? Non mi piace definirmi, o meglio, non amo le definizioni in genere: è una sorta di schedatura, quasi essere riposto nella teca che ti contiene con una fissità inquietante. Non anziano perché termine consolatorio per non dire vecchio, termine peraltro nobilissimo ma svilito dalla pubblicistica modaiola che esalta tutto quanto è nuovo, o si definisce tale. Non giovane infine se non altro per il dato anagrafico e le convenzioni che ti relegano nella riserva della Società per la quale sei prezioso consumatore ma potenziale vittima di selezione sociale. Attonito e incredulo, osservi il tuo passo lento in uno spazio sempre più angusto, senza orizzonte e cerchi consolazione nel ricordo di ciò che fu: di bellezza, gioia e forza c'è solo nostalgia dolcissima, mentre corpo e anima protestano e si dibattono invano tra ceppi e catene. Della bellezza e fascinazioni, e delle tristezze vissute restano le ombre e il dubbio: ho vissuto veramente oppure ho sognato? modena,3/12/2020
martedì 1 dicembre 2020
LEGGE FORTUNA/BASLINI 1970
La legge che introduce il divorzio in Italia compie 70 anni; nel successivo referendum abrogativo io votai No alla proposta di abrogazione. Fu una lotta lunga e travagliata: si fronteggiavano Laici e Progressisti da un lato e Cattolici e Conservatori dall'altro, ma in realtà la divisione fra gli elettori era meno netta di quanto apparisse. Infatti i due fronti erano lacerati trasversalmente, la società e le stesse famiglie erano divise, mentre la Chiesa difendeva con asprezza la tradizione e il suo potere millenario. L'Italia si trovava in un periodo di profonde trasformazioni sociali, e infatti nei primi anni '50 erano già state abolite le "Case chiuse", nel '79 fu presentata e approvata anche la legge che introduceva in Italia l'interruzione volontaria della gravidanza; anche in questo caso la battaglia fu molto aspra tra i fronti opposti, ma infine la legge fu approvata. Aborto, Divorzio, abolizione dei "Casini", e il nuovo Diritto di Famiglia sono dunque le tappe del progresso civile che l'Italia ha toccato nel secondo dopoguerra. Io ho votato per l'introduzione del divorzio e dell'aborto volontario, ma ricordo che condividevo alcuni timori che il fronte conservatore alimentava e sbandierava anche in maniera strumentale. Pensavo che lo Stato laico avesse il diritto di legiferare nell'interesse dei suoi Cittadini, che lo Stato non dovesse essere condizionato da una religione (anche a detrimento di altre Fedi); non si può dimenticare che il Cattolicesimo è maggioritario in Italia dove in Vaticano risiede il Papa. La Chiesa era preoccupata delle conseguenze morali che aborto e divorzio avrebbero potuto avere nella società italiana, e i fatti hanno confermato che eravamo in piena trasformazione nei costumi e nella morale comune. Gli antichi valori esercitavano minore influenza, la fine della guerra aveva prodotto un nuovo Ordine mondiale e dato vita a uno sviluppo economico prodigioso in tutta Europa, sappiamo inoltre che l'economia è il vero motore dei cambiamenti, che gli uomini credono di essere gli attori del cambiamento e invece sono "agiti" dai fatti che si affermano contro lo loro volontà. E' sempre la realtà che prevale! E qui ricordo solamente, (per amor proprio e amor di Patria), i costi umani che divorzio e aborto hanno arrecato a donne, uomini e famiglie del tempo. A.Ferrin modena, 1/12/2020
