Ieri sera ho rivisto "La Caduta", quella di Hitler e del nazismo; ne ho già scritto l'anno passato in occasione della festa della "Liberazione". Ho poco da aggiungere a quanto scrivevo, se non esprimere ancora l'emozione per la sorte dei figli di Goebbels e consorte. Bambini assassinati mentre erano felici come tutti i bambini ignari, vittime delle tragedie provocate dai grandi. La madre ha somministrato loro la dose letale mentre erano già a letto, e Goebbels il duro che se ne stava fuori dalla camera. Lei, tragica Medea della follia umana. Senza però dimenticare i 50 milioni di morti provocati in 5 anni di Guerra Mondiale.
p.s. ... ricordare, condannare, commemorare il passato, e nello stesso tempo non riuscire a dominare l'istinto di morte: una condanna inappellabile per la nostra Specie.
23/4/2026
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