Siamo alle solite con il piagnucolio della signora Segre; la morte non si augura a nessuno perché pensa lei a visitarci quando e come le fa comodo, perciò la signora stia serena, non sarà il malaugurio a causare la sua premorienza. Io piuttosto, come Cittadino, desidero essere informato di tutto quanto inerisce la vita sociale, ma c'é un limite a tutto. La cronaca politica e sociale è riservata e occupata dai soliti noti, nel bene e nel male, e i cittadini devono subire lo stillicidio di lamentazioni delle vittime di ogni nefandezza della storia vicina e lontana. Trovo insopportabile che molti di questi protagonisti siano riesumati alla "bisogna" in base a precise scelte ideologiche producendo solamente noia e stanchezza. Alcuni di essi sembrano a libro paga di Partiti e interessi diversi, nazionali o stranieri, e infine il povero Cittadino è quasi preda di una senso di estraneità dalla realtà. Il proscenio è occupato appunto dai soliti noti che bazzicano il potere del momento, e dalle camarille, più o meno note alle masse che, a loro volta, sbarcano il lunario tirando la carretta.
Modena, 30/4/2026
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