SCRIBERE

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libreria di zurau

venerdì 10 aprile 2026

PAGINA BIANCA

 Quella della pagina bianca è la sindrome conosciuta da chi scrive, o vorrebbe farlo. Capita che ti metti   alla tastiera con la mente piena di pensieri che meritano attenzione, ne sei entusiasta, e poi per incanto   tutto si perde nei meandri della mente, allora addio "impresa" di volere mettere insieme parole di senso   compiuto perché le piattaforme social sono diventate autostrade per i corsari della tastiera, altrimenti   detti "leoni da tastiera". Ma la migrazione nel serraglio social è dovuta alla generosa ospitalità: non   chiede Pass di sorta, consente l'anonimato perché, lo sappiamo bene, nell'oscurità puoi dire e fare ciò che   vuoi. Ma la comunità ti gratifica comunque con l'appellativo onorifico di re della foresta, titolo usurpato   da chi è notoriamente pigro, accidioso e nullafacente, quello che manda avanti le femmine e ne coglie i   frutti della caccia. Sono troppo cattivo con il Leone? No, è la metafora dei rapporti sociali regolati dalla natura da cui non possiamo prescindere, oltre che ingiudicabile perché priva di morale. Non bastano la folta criniera o il ruggito potente del leone a incutere paura perché anche la belva è innocente.

Modena, 10/4/2026

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